DisAgiografia
Santità da tirar giù pedalando
Santità da tirar giù pedalando
Alzi la mano chi ha visto almeno una volta un Padre Pio pendere da uno specchietto retrovisore di un’auto o di un camion! ??♀️????♀️??
Ma perché, da ciclistə, affidarsi a santə generalistə se si può avere a disposizione un pantheon tematico a cui indirizzare le proprie bestemmie ? preghiere ???
La santa tricoronata, patrona di ogni salita e di molte sudate, con il pastorale conduce in cima a ogni vetta il suo gregge di ciclistə. A lei è dedicata la preghiera dellə scalatorə: dieci Ave Tripla recitate in salita fanno guadagnare almeno un rapporto più leggero da spendersi durante l’ascesa.
Santa delle emergenze, non offre protezione ma miracoli: quando tutto il resto collassa, tiene unito ciò che si è spezzato, rimpiazza ciò che è andato perso. Perché le funi volano, ma le fascette rimangono.
Silenzioso martire che, insieme a uno sparuto manipolo di compagni, come un piccolo Atlante, regge su di sé il peso nostro e della nostra cavalcatura (e di quegli oggetti superflui che proprio non abbiamo saputo lasciare a casa). E, se possiamo contare che non si pieghi, è meglio pregare che non si spezzi: come recitava Confucio, finché il raggio regge, il saggio viaggia.
Beata teutonica, protettrice delle ruote, ultimo baluardo di integrità tra noi e l’aspro e spietato mondo che vediamo passare sotto ai nostri piedi. Chi pensa che la virtù stia nella moderazione, forse non ha mai forato in mezzo al nulla per un copertone sbagliato.
Santa polarizzante, oggetto dei più caldi ringraziamenti come delle più gelide maledizioni. Invocata sotto la canicola estiva ed esorcizzata d’inverno, sembra sempre che la sua presenza sia inversamente proporzionale alla sua necessità.
Si pensa che la verità stia nel vino finché non ci si ritrova a pedalare sotto il sole con le borracce vuote, senza la minima idea di dove poterle riempire. A quel punto, per una goccia d’acqua, si farebbe qualsiasi cosa. Anche confessare le più scomode verità.
Santo capriccioso e lunatico. La sua ira viene risvegliata da formule magico-esoteriche come “Le previsioni non danno pioggia”, “Guarda, il cielo si sta già aprendo” e simili. Nel dubbio lui, come Baden-Powell, avvisa di prepararsi a tutto.
Caffeina, alcol, zuccheri: la Santa Trinità che sostiene qualsiasi viaggio in bici.
Perché in fondo oro, incenso e mirra non potranno mai rimpiazzare coca, spritz e birra.